STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ISTITUTO EUROPEO DI FORMAZIONE E CONSULENZA SISTEMICA E TERAPIA RELAZIONALE” – “I.E.F.CO.S.T.RE”

CAPITOLO I

Articolo 1
COSTITUZIONE E SEDE
E’ costituita la libera associazione denominata “Istituto Europeo di Formazione e

Consulenza Sistemica e Terapia Relazionale” in breve “I.E.F.CO.S.T.RE”.

La sede dell’Associazione è in Cagliari, Piazza Giovanni XXIII n° 27.

L’Associazione potrà attivare altre sedi sia in Italia che all’estero.

Articolo 2
DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

La durata di “I.E.F.CO.S.T.RE” è stabilita fino al 2050.

Articolo 3
CARATTERE E FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

“I.E.F.CO.S.T.RE” ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.
Al centro dell’attività dell’Associazione si pongono la didattica, lo studio, la ricerca, le iniziative editoriali, la formazione professionale e l’aggiornamento culturale nei settori della salute mentale, della prevenzione specifica ed aspecifica del disagio, dei problemi di relazione nei sistemi umani.
“I.E.F.CO.S.T.RE” potrà partecipare quale socio ad altre associazioni aventi scopi sociali ed umanitari.

Articolo 4
SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli scopi di “I.E.F.CO.S.T.RE”sono di carattere rigorosamente scientifico e formativo. In particolare l’Associazionesi propone di promuovere:
– la formazione di terapeuti, con orientamento sistemico-relazionale;

  • –  la ricerca nel campo dell’approccio sistemico e relazionale;
  • –  gli interventi per l’organizzazione e/o l’ottimazione di sistemi assistenziali, formativi e produttivi;
  • –  gli scambi culturali e formativi con analoghi Centri e associazioni, soprattutto di livello europeo;
  • –  le attività culturali volte a diffondere l’attività sistemico-relazionale.CAPITOLO II – SOCI

    Articolo 5
    QUALITÀ DI SOCIO
    Possono essere Soci di “I.E.F.CO.S.T.RE” cittadini italiani e stranieri di sentimenti e comportamenti democratici, purché interessati alla realizzazione dell’attività

    istituzionale dell’Associazione.
    Potranno, inoltre, essere Soci le Associazioni aventi scopi non in contrasto con quelli di “I.E.F.CO.S.T.RE”.

 

Tutti gli Associati, purché in regola con il pagamento della quota sociale, godono dell’elettorato attivo e passivo rispetto a tutte le cariche ed hanno pari diritto di voto sia in assemblea ordinaria che straordinaria, in particolare tutti gli Associati hanno diritto di voto per l’approvazione delle modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Articolo 6
AMMISSIONE DEI SOCI
Per aderire a “I.E.F.CO.S.T.RE” in qualità di Socio è necessario avanzare domanda si iscrizione, in forma scritta, al Consiglio Direttivo che delibera entro 30 giorni dalla

ricezione della richiesta.
In caso di mancata accettazione della domanda il Consiglio Direttivo è tenuto ad indicare i motivi della propria decisione.
Contro detta decisione è data facoltà al soggetto interessato di avanzare richiesta scritta motivata all’Assemblea Generale dei Soci mediante raccomandata a.r. (o posta elettronica certificata) da inviare al Presidente dell’associazione entro 15 giorni decorrenti dal ricevimento dalla comunicazione di mancata accettazione.
Il Presidente, entro 10 giorni successivi al ricevimento dell’opposizione, dovrà convocare l’Assemblea Generale deiSoci in riunione straordinaria la quale, sentite le ragioni dell’opponente e del Consiglio Direttivo, esprimerà, con voto segreto e con la maggioranza di 2/3 dei presenti, il proprio insindacabile giudizio sulla definitiva accettazione o meno dell’aspirante socio.
All’accettazione della richiesta di iscrizione il socio sarà tenuto al versamento della quota annuale, nella misura stabilita per l’anno in corso.

Articolo 7
OBBLIGHI DEI SOCI
I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri

Soci che con i terzi, nonché all’accettazione delle norme del presente statuto. L’appartenenza ad “I.E.F.CO.S.T.RE” ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
Tutti i Soci sono tenuti a pagare una quota annua che sarà stabilita dall’Assemblea Generale dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo.
La qualità di socio ed il contributo associativo sono intrasmissibili per qualsiasi causa.

Articolo 8
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi:
a) per dimissioni da comunicarsi almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno mediante raccomandata a.r. (o posta elettronica certificata) da inviare presso la sede dell’Associazione. Il recesso produrrà effetti dal trentesimo giorno successivo alla data di ricevimento;
b) per decadenza, cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità;
d) per morosità protratta per almeno due anni.

 

La perdita della qualità di socio è deliberata, con la maggioranza dei 2/3 dei presenti, dall’Assemblea Generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, previa audizione dell’interessato, che dovrà essere avvertito almeno 10 giorni prima con lettera raccomandata a.r.(o posta elettronica certificata) e potrà, per la data dell’assemblea, far pervenire anche osservazioni scritte.

L’associato escluso non ha diritto alla restituzione della quota associativa.

CAPITOLO III – ORGANI DELL’ASSOCIZIONE

Articolo 9 ORGANI E CARICHE

Gli organi e le cariche dell’Associazione sono: a) Assemblea Generale dei Soci;
b) Consiglio Direttivo;
c) Presidente;

d) Comitato Didattico di sede.

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

Articolo 10
PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA
L’Assemblea dei Soci è l’organo supremo dell’Associazione, si compone di tutti gli

associati ed è convocata dal Presidente.
Le assemblee si tengono presso la sede sociale, salvo diversa determinazione del Consiglio Direttivo.
Hanno diritto a partecipare all’Assemblea Generale, sia ordinaria che straordinaria, tutti gli Associati in regola con il versamento del contributo associativo.
L’Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto annuale presentato dal Consiglio Direttivo, per l’eventuale rinnovo delle cariche Sociali e per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno in corso.
L’Assemblea può, inoltre, essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria:
a) per decisione del Presidente;
b) su richiesta scritta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo degli Associati.

Articolo 11
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno otto giorni, con avviso ai Soci da inviare mediante raccomandata a.r. (o posta elettronica certificata) a cura della Presidenza; in casi di urgenza il termine di preavviso può essere

ridotto a tre giorni.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo di svolgimento e l’ordine del giorno dei lavori.

Articolo 12
COSTITUZIONE E DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea Generale, sia in sede ordinaria che straordinaria,è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli Associati iscritti

nel Libro dei Soci.

 

In seconda convocazione, indetta almeno 24 ore dopo la prima, è validamente costituita con la presenza di tanti Soci che rappresentino almeno i due quinti degli aventi diritto al voto.
È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio; ogni Socio non potrà avere più di due deleghe.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, da persona designata dall’Assemblea.
È possibile svolgere l’Assemblea in video conferenza o mediante collegamento skype.
I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti da un segretario scelto fra i presenti dal Presidente.

Il Presidente ha inoltre facoltà, quando lo ritenga opportuno o quando previsto dalla legge, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell’Assemblea, fungendo questi da segretario.
L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima convocazione che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.

In caso di parità dei voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta.
Nel caso in cui L’Assemblea Generale debba deliberare in merito alla mancata accettazione di un candidato o sulla esclusione del Socio, la decisione dovrà essere presa con votazione favorevole di almeno 2/3 dei voti espressi.

L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i 2/3 dei voti espressi.
Quando l’Assemblea si esprime in ordine alla modifiche dello Statuto delibera con le maggioranze previste dall’art. 21, comma 1, c.c.

Le deliberazioni presi in conformità allo statuto obbligano tutti soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Articolo 13 COMPITI DELL’ASSEMBLEA

All’assemblea, in sede ordinaria, spettano i seguenti compiti:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere il Consiglio Direttivo;
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, i contributi associativi annuali;
d) deliberare sulle direttive d’ordine generale di “I.E.F.CO.S.T.RE” e sull’attività da esso svolta e da svolgere nei settori di sua competenza;
e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Presidente;
f) deliberare in merito alla mancata accettazione di un candidato o sulla esclusione del Socio;
g) procedere alla nomina di un Comitato Scientifico internazionale di cui faranno parte riconosciuti esperti dell’ottica relazionale a livello europeo, anche se non associati. Il comitato scientifico internazionale sovrintenderà alle attività scientifiche culturali con solo voto consuntivo.
All’Assemblea, in sede straordinaria, spettano i seguenti compiti:
a) deliberare sullo scioglimento di “I.E.F.CO.S.T.RE”;
b) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
c) deliberare sulle proposte di trasferimento della sede dell’Istituto;

 

d) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione da parte del Presidente.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 14
COMPOSIZIONE NOMINA E DURATA
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea, composto

di un numero di componenti variabili da cinque a nove.
Tra i membri del Consiglio Direttivo sono nominati il Presidente/Direttore Didattico, il Vice Presidente/Direttore Scientifico, il Segretario/Direttore Amministrativo, il Tesoriere/Direttore Tecnico-Organizzativo ed il Direttore per le Relazioni Esterne.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Articolo 15
COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente mediante comunicazione da inviare con raccomandata a.r. (o posta elettronica certificata) almeno otto giorni prima

della data della riunione.
La convocazione deve contenere l’indicazione della data, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione.
Il Consiglio è validamente costituito se sono presenti almeno i due terzi dei suoi componenti.
È possibile effettuare la riunione in video conferenza o mediante collegamento skype.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno una volta l’anno, nonché quando il presidente lo ritenga opportuno ovvero ne sia fatta richiesta da almeno due componenti il Consiglio stesso.
Il Consiglio Direttivo delibera con la maggioranza assoluta dei suoi membri su tutti problemi che riguardano la vita dell’Associazione, nonché su tutte le operazioni di straordinaria amministrazione, dandone mandato, per l’esecuzione, al Presidente, disgiuntamente o congiuntamente con altro membro del Consiglio.

Articolo 16
COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo dirige e coordina l’attività di “I.E.F.CO.S.T.RE” ed è investito di tutti

i più ampi poteri ordinari e straordinari per l’amministrazione dell’Associazione.
In particolare il Consiglio Direttivo deve:
a) decidere sulle domande di ammissione dei Soci ordinari, stabilire l’entità e le modalità di pagamento delle quote Sociali, accettare le domande di dimissione dei Soci, deliberare in merito alla perdita della qualifica di Socio;
b) deliberare sulle attività da svolgere e sui programmi da realizzare;
c) provvedere al normale andamento di “I.E.F.CO.S.T.RE”, alla conservazione dei beni, all’amministrazioni ed alla gestione delle rendite Sociali e del patrimonio, compiendo a tale scopo tutti gli atti necessari ed opportuni;
d)emanare regolamenti e disposizioni per il funzionamento amministrativo dell’Istituto;
e) predisporre il rendiconto consuntivo e preventivo da sottoporre all’Assemblea Generale dei Soci;
f) conferire incarichi per il raggiungimento dei fini sociali;

 

g) applicare provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci;
h) aprire conti correnti bancari, versare e prelevare su di essi anche allo scoperto, estinguerli, emettere assegni, aprire libretti di deposito ed estinguerli, riscuotere somme e contributi rilasciando quietanze, procedere a qualsiasi operazioni bancaria senza esclusione alcuna;
i) deliberare sull’adesione e la partecipazione dell’Istituto a Enti e/o Istituzioni pubbliche e private che interessino l’attività dell’Associazione stessa;
j) acquistare mobili, arredi, attrezzature varie e quanto necessario per il raggiungimento dei fini sociali;
k) sottoscrivere contratti di locazione, leasing, assicurazione e simili.
Il Consiglio Direttivo può delegare nei limiti di legge parte dei suoi poteri ad uno o più consiglieri.

PRESIDENTE

Articolo 17
ATTRIBUZIONI E POTERI
Il Presidente di “I.E.F.CO.S.T.RE” ha poteri di firma e di rappresentanza legale

dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha tutti più ampi poteri per l’attuazione dei compiti attribuiti al Consiglio Direttivo dal precedente Articolo 16, con facoltà di conferire incarichi e deleghe a terzi. Egli provvede:
– a convocare e presiedere l’Assemblea Generale dei Soci, fissandone l’ordine del giorno;

  • –  a convocare il Consiglio Direttivo, fissandone l’ordine del giorno;
  • –  a svolgere tutte le incombenze allo stesso attribuite dalla legge, dallo statuto o dal Consiglio Direttivo.
    In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente o, in subordine, dal componente del Consiglio Direttivo da lui delegato.COMITATO DIDATTICO DI SEDE

    Articolo 18
    COMITATO DIDATTICO DI SEDE
    Il Comitato Didattico di sede è formato dagli Associati didatti ed è coordinato dal

    Presidente/Direttore Didattico del Consiglio Direttivo di “I.E.F.CO.S.T.RE”
    Il Comitato sovraintende all’attività didattica, alla formulazione e realizzazione dei programmi formativi.

    CAPITOLO IV – PATRIMONIO

    Articolo 19 FINANZE E PATRIMONIO

    Le entrate dell’Associazione sono costituite:
    a) dalle quote associative annue, da stabilirsi annualmente dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;
    b) eventuali contributi straordinari degli associati, deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
    c) da versamenti volontari degli associati;

 

d) da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere che ne intendano sostenere l’attività;
e) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associazioni, nonché da eventuali proventi relativi alle attività istituzionali.

La quota associativa annua deve essere versata in un’unica soluzione entro il 30 marzo di ogni anno.

Articolo 20
DIRITTI DEI SOCI AL PATRIMONIO SOCIALE
È fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, utili e o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la

destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 21
DURATA DEL PERIODO DI CONTRIBUZIONE
La quota associativa annua è dovuta per tutto l’anno solare in corso qualunque sia il

momento dell’avvenuta iscrizione da parte di nuovi Soci.
Il Socio dimissionario o che comunque cessi di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per l’anno in corso.

CAPITOLO V – NORME FINALI E GENERALI

Articolo 22 ESERCIZI SOCIALI

L’esercizio sociale inizia il giorno 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione sono affidate al Consiglio Direttivo secondo le direttive del Presidente.

Articolo 23
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
In caso di scioglimento l’assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i

poteri.
Il patrimonio dell’ente sarà devoluto ad altra associazione con analoghe finalità o a fini di pubblica utilità.

Articolo 24
REGOLAMENTO INTERNO
Particolari norme di funzionamento ed esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi dal Consiglio

Direttivo con l’approvazione dell’Assemblea.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge e ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.